Miseno


La località di Miseno, nei pressi del comune di Bacoli, deve il suo nome al mito virgiliano che vuole in questo sito il luogo di sepoltura del trombettiere di Enea, morto nel suo viaggio verso l'Italia.
Il promontorio di Capo Miseno, che chiude il golfo di Pozzuoli in posizione diametralmente opposta a Capo Posillipo, era un avamposto strategico per la flotta romana, specialmente in età augustea, quando fu qui installata la base navale del Tirreno. Il faro qui operante è un importante ausilio per la navigazione nello stretto canale di Procida.

Miseno

A nord del Capo, vi è il porto di Miseno, collegato da un canale all'omonimo lago. Dell'epoca romana è una formidabile testimonianza la Piscina Mirabile, enorme serbatoio scavato nel tufo per la raccolta delle acque provenienti dall'acquedotto del Serino, e destinate al rifornimento della flotta di stanza in quest'area. Più a nord, si trova il nucleo abitato di Bacoli.